Blog · · Di Kombatnet

Intervista a Saenchai: "Non sono nato un grande fighter. Lo sono diventato."

La leggenda della Muay Thai rivela in una intervista di non essere nato con la sua tecnica eccelsa ma di essersi allenato duramente per ottenerla

Intervista a Saenchai: "Non sono nato un grande fighter. Lo sono diventato."

Intervista a Saenchai: "Non sono nato un grande fighter. Lo sono diventato."

Saenchai è ampiamente riconosciuto come uno dei più grandi combattenti di Muay Thai di tutti i tempi: si tratta di una leggenda vivente che ha reso famosa la Thai boxe a livello mondiale grazie alla sua tecnica spettacolare ed al suo approccio creativo ed intelligente al combattimento, che gli ha consentito di sconfiggere avversari di grande valore e spesso molto più alti e pesanti.

In una intervista apparsa su JM Podcast con la "Muay Thai Angel" Jade Marrisa Sirisompan il campione ha parlato dell'inizio della sua carriera, delle sue opinioni sui fighter attuali e del passato ed in generale del mondo della boxe thailandese.

"Non sono nato un grande campione di Muay Thai. Molte persone pensano, sbagliando, che io sia sempre stato un talento nato e che abbia queste capacità tecniche senza averci lavorato sopra", ha detto Saenchai.

"Sin da giovane mi sono sempre allenato davvero duramente ed ho sempre cercato mezzi per evolvermi sin dall'inizio. Non sono assolutamente nato con le abilità che ho ora. Anzi, all'inizio ero un "clincher", non un "Fimeu" nato ("combattente tecnico", NdT). Semplicemente andavo addosso ai miei avversari e speravo che funzionasse".

"In seguito mi sono allenato con fighter famosi. Veri tecnici e campioni dai quali ho imparato molto. Le mie reali capacità hanno cominciato da lì a svilupparsi".

"Vedi, alla gente piace vedermi combattere perché sono costantemente alla ricerca di metodi per sviluppare il mio stile".

"Sono ossessionato dal miglioramento, sono ossessionato dalla creatività. Ho sempre pensato di poter fare molto meglio. Ed è quando ho pensato di essere già 'grande', che ho perso".

Saenchai è il fighter di Muay Thai con il più grande bagaglio tecnico - Kombatnet Blog

"Quando ho combattuto una leggenda della Muay Thai a 15 anni, ho perso per KO. Era la mia prima sconfitta per KO. Ero stato troppo sicuro di me: ma mi sono detto che non avrei mai più perso in quella maniera e che sarei stato più intelligente".

Saenchai viene messo KO da Tongchai, unica volta nella sua carriera

"All'epoca il mio stile non era abbastanza affinato, ma mi sono evoluto ed infatti non è mai più accaduto. Oggi mi sento libero di salire e combattere senza problemi, ma la gente ha questa errata convinzione che non siano combattimenti difficili. Lo sono".

"Fighter stranieri come Fabio Pinca, Damien Alamos, Chadd Collins, Rafi Bohic, Andrei Kulebin, Kevin Ross, Liam Harrison: sono tutti combattenti di primo livello".

"In Thailandia combattiamo spesso sin da quando siamo bambini per consentirci di acquisire esperienza sul ring così sembra che siamo sempre molto rilassati quando combattiamo: questo non significa che io non dia il 100% in ogni mio match. Nessuno dei fighter che ho combattuto era facile da battere".

"La Muay Thai è cambiata molto da quando ho iniziato la mia carriera. All'inizio era molto legata a calci laterali, pugni e gomitate. Oggi è quasi tutto legato a come utilizzi le ginocchia e la forza nel clinch. C'è una perdita dell'arte della vecchia Muay Thai in quella odierna".

"Nella 'golden era' i calci, i pugni e le ginocchiate erano la base dei match. I campioni che mi hanno ispirato e con i quali mi sono allenato erano i migliori di quello stile".

"I fighter stranieri effettivamente hanno un bagaglio di tecniche più completo di pugni, gomitate e calci. Non lo penso solo io, lo pensa anche Samart Payakaroon".

Saenchai combatte e fa sparring contro avversari molto più grossi di lui

"È per questo che continuo a combattere in tutto il mondo e non ho intenzione di interrompermi a breve. Spero che voi continuate a supportare la Muay Thai ed il mio percorso: significa molto, è tutto per me".

Tag

© 2026 Allart Softworks - P.IVA 02605670419