Tutti i libri su Muhammad Ali
Tutti i libri sulla vita di Cassius Clay, AKA Muhammad Ali, uno dei pugili e personaggi più importanti del Novecento, con fotografie e documenti storici.
Tutti i libri su Muhammad Ali
Muhammad Ali è stato il più grande pugile di tutti i tempi: questo è ciò che molti esperti ed appassionati della nobile arte pensano di Cassius Clay, sostenendo che nessun altro abbia mai avuto una carriera altrettanto sfolgorante (con alcune mirabolanti eccezioni, come Rocky Marciano) unita ad una importanza quasi trascendentale come personaggio nell'epoca in cui è vissuto.
Sono stati scritti molti testi sulla sua vita che hanno raccontato da vari angoli le molteplici sfaccettature di una personalità enorme, a tratti ingombrante, sicuramente fuori dal comune. Ecco qui di seguito una raccolta di tutti i testi che potrete acquistare su Amazon riguardanti la vita di Muhammad Ali, con una chicca finale di altissimo livello (non per tutte le tasche).
Appena dodicenne, Cassius Clay è entrato in lacrime in una palestra per imparare a tirare di boxe e farla pagare al ladro della sua bicicletta. Poco tempo dopo si è affermato sulla scena mondiale alle Olimpiadi di Roma con un oro, iniziando a cambiare la storia.
Nei decenni a venire ha segnato la storia del ring con la sua grazia sul quadrato ("Vola come una farfalla, pungi come un'ape") e le sue vittorie intelligenti e mirabolanti, con tecniche, stile e movenze tutte sue (basti pensare all'eccezionale footwork ed al "rope-a-dope" dello storico match "Rumble in the Jungle" contro George Foreman). La sua rivalità con Patterson e Liston, ampiamente descritta nel testo di David Remnick "Il re del mondo", modificherà radicalmente il concetto di pugilato.
La sua figura ha segnato un'epoca, sia come sportivo che come personaggio in sé e come portavoce dei diritti dei neri e del pacifismo, valori per i quali ha speso tutto sé stesso ed ha rinunciato ad un titolo mondiale oltre che alla sua licenza sportiva: "Nessun vietcong mi ha mai chiamato negro" ha detto, rifiutando di andare a combattere in Vietnam. A distanza di decenni, ispira ancora artisti e menti creative, come testimonia il libro di Barilli impreziosito dalle illustrazioni di Lele Corvi.
Il suo nome è stato associato ad importanti personaggi suoi amici come Malcolm X e Martin Luther King: Cassius Clay è così diventato Muhammad Ali, diventando icona e dispensando saggezza a fianco delle spavalderie davanti alle telecamere e sul ring: "Chi a 50 anni vede il mondo come a 20 ha sprecato 30 anni di vita", diceva il campione. Una personalità dirompente che non ha risparmiato a sé stesso ed a chi gli stava vicino (soprattutto le sue donne) problemi e contraddizioni, come raccontato sapientemente dal testo di Jonathan Eig e riportato accuratamente anche dal capolavoro
Campione anche nel costruire la sua immagine, Ali ha rivoluzionato anche la storia della fotografia diventando soggetto di scatti eccezionali come quello famosissimo nella piscina di Flip Schulke o le immagini iconiche sul ring come quelle di Neil Leifer, che ha consegnato alla storia i suoi scatti (come il KO del "pugno fantasma" contro Liston) o la grandiosa immagine dall'alto nel momento della vittoria contro Cleveland Williams. Il testo in lingua inglese di Sports Illustrated riporta molte di queste imperdibili fotografie.
Ali uscirà di scena, ancora una volta, da campione, rifiutandosi di nascondersi anche quando il suo corpo, devastato dal Parkinson, non rispondeva più ai suoi comandi. La malattia aveva distrutto la macchina perfetta che era una volta ma l'orgoglio ed il coraggio del grande pugile non potevano essere attaccati. Ha così deciso di mostrarsi al pubblico così com'era, una notte del 1996 ad Atlanta, provato dalla malattia ma con gli occhi di chi non si sarebbe mai arreso, percorrendo con la torcia olimpica in mano l'ultimo chilometro dando avvio alla cerimonia inaugurale dei Giochi Olimpici.
Il testo di Mario Donnini "Il buio del declino di Muhammad Ali - Gli ultimi anni di una leggenda" racconta proprio l'ultimo periodo sua vita, spesso poco enfatizzato nelle altre biografie per timore reverenziale ma che completa in maniera solida l'immagine del campione senza nulla togliere (anzi) alla sua grandezza nel periodo di attività.
Nel 1975 Ali farà un discorso storico per la televisione inglese, intitolato "Mi preparo ad incontrare Dio" e riportato integralmente nel libro "Muhammad Ali L'immortale" con la prefazione della vedova Lonnie Ali, chiudendo una vita ed una carriera che da sole dimostrano come un solo uomo possa cambiare il mondo.
Il testo di Massimo Cecchini, "Il guerriero che sapeva volare" riporta che il giorno del funerale, Belinda (una delle sue ex mogli) ha dichiarato di Ali: "aveva un disperato bisogno di essere amato". E lo è stato, sia in vita che dopo, fino ad oggi, da generazioni di appassionati di pugilato e non solo.
Come degna conclusione di questa carrellata di testi su Muhammad Ali, ecco quindi un tributo a "The Greatest" in consueto stile Taschen, perfetto per un regalo ricercato ed impreziosito da immagini di alto livello impaginate in un formato elegante in copertina rigida, con centinaia di fotografie, memorabilia e due gatefold.
Prezzo importante quanto il contenuto: per pochi.




















