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Iron Fist King: Awakening! Primo torneo di boxe tra robot umanoidi Unitree G1

Il modello di robot umanoide G1 della Unitree parteciperà ad Iron Fist King - Awakening, primo torneo di boxe tra robot

Iron Fist King: Awakening! Primo torneo di boxe tra robot umanoidi Unitree G1

Iron Fist King: Awakening! Primo torneo di boxe tra robot umanoidi Unitree G1

Unitree Robotics, azienda cinese fondata nel 2016 a Hangzhou da Wang Xingxing, ha annunciato "Iron Fist King: Awakening", il primo evento di boxe tra robot umanoidi. L'incontro, trasmesso in livestream entro maggio 2025, sarà tra robot umanoidi del modello G1, prodotto dalla stessa Unitree.

Il modello G1, lanciato nel 2024, ha dimensioni simili a quelle di un bambino: alto circa 1,32 metri e pesante 35 kg, con una velocità massima di 2 m/s (circa 7,2 km/h), ha movenze incredibilmente fluide rispetto ai suoi "colleghi", anche se i movimenti pugilistici sono palesemente "mimati" e non certo precisi e fluidi (specialmente il footwork) come quelli di un vero pugile.

Il robot è dotato di 23 gradi di libertà, espandibili fino a 43 nella versione educativa (EDU). La coppia articolare massima raggiunge i 90 Nm (120 Nm nella variante EDU), con una capacità di carico del braccio fino a 3 kg. Equipaggiato con LiDAR 3D Livox MID360 e telecamera di profondità Intel RealSense D435, il G1 usa un processore8 core, con possibilità di aggiornamento al modulo NVIDIA Jetson Orin. La batteria da 9000 mAh garantisce circa due ore di autonomia. Il prezzo base è di 16.000 dollari, che lo rende un modello relativamente accessibile.

Il modello superioreUnitree H1, potrebbe apparire in futuri eventi: al momento durante la demo diffusa in rete si è optato per uno sparring controllato tra una persona in carne ed ossa ed il modello più piccolo, presumibilmente anche per ragioni di sicurezza.

Decisamente più grande, alto circa 1,80 metri per 47 kg, l'H1 raggiunge velocità superiori a 3,3 m/s, con una coppia articolare massima di 360 Nm al ginocchio e maggiore capacità di calcolo, grazie a processori Intel i5/i7NVIDIA Orin. Il prezzo base dell'H1 si aggira intorno ai 90.000 dollari, rivolto a settori industriali o di ricerca avanzata.

Le prime demo mostrano i robot G1 eseguire pugni diretti, ganci e calci frontali, con capacità di incassare colpi e recuperare equilibrio. Tuttavia si notano movimenti ancora rigidi, tempi di reazione lenti e limitata capacità di schivare, che alimentano dubbi sulla maturità della tecnologia per un contesto competitivo.

Unitree G1 è il primo robot umanoide pugile a partecipare ad un torneo di boxe - Kombatnet
Unitree G1 è il primo robot umanoide pugile a partecipare ad un torneo di boxe - Kombatnet

I robot apprendono attraverso tecniche diverse: motion capture umano, retargeting tramite algoritmi numerici basati su librerie come Pinocchio, e apprendimento per imitazione e rinforzo. Questi metodi, pur producendo movimenti naturali in simulazione, mostrano limitazioni nei contesti fisici reali e dinamici come il pugilato.

Unitree punta su questa iniziativa per dimostrare la robustezza della propria tecnologia, aumentare il riconoscimento del marchio e aprire la strada a futuri eventi sportivi robotici. La scelta della boxe, altamente dinamica e imprevedibile, rappresenta uno stress test per le capacità dei robot umanoidi, con possibili implicazioni pratiche in altri ambiti come la gestione delle emergenze o applicazioni spaziali.

Le reazioni degli utenti che hanno visto le demo spaziano fra entusiasmo per la novità e scetticismo riguardo la fluidità dei movimenti, sospettata talvolta di essere migliorata digitalmente.

I più scettici di tutti sono i pugili stessi: ad oggi si tratta di poco più di manichini semoventi che non avrebbero scampo contro un vero fighter sul ring. Né appaiono particolarmente evidenti i possibili utilizzi, al momento, per uno sportivo. Quello che presumibilmente si vedrà sarà una versione meno cruenta e più sofisticata delle Robot Wars che imperversavano in TV nei primi anni 2000.

Ma sappiamo bene che la tecnologia sta accelerando in maniera esponenziale e l'AI sta diventando un moltiplicatore per il raggiungimento sempre più rapido di nuovi traguardi: quello che oggi è impossibile a gennaio potrebbe essere realtà a giugno e non sappiamo se già il prossimo anno saremo in grado di vedere umanoidi aiutare insegnanti nelle palestre, magari tenendo colpitori o scambiando colpi con persone in carne ed ossa.

Unitree sembra infatti intenzionata a sviluppare ulteriormente il settore, suggerendo l'organizzazione di vere e proprie competizioni tra robot in futuro, e aprendo interrogativi su come queste tecnologie potrebbero influenzare gli sport da combattimento tradizionali, l'intrattenimento e la didattica.

Avremo presto robot fighter nelle palestre ad insegnarci a combattere, a fare da sparring partner e magari nei palazzetti a combattere tra loro?

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