La guerra contro la Russia si combatte anche sul ring: Kremlev (IBA) e Roy Jones Jr. contro la USA Boxing
La guerra tra Russia ed Ucraina si sposta sul ring: Umar Kremlev e Roy Jones Jr contro la decisione della USA Boxing di boicottare i campionati IBA
La guerra contro la Russia si combatte anche sul ring: Kremlev (IBA) e Roy Jones Jr. contro la USA Boxing
Il presidente della International Boxing Association (IBA) vuole fornire supporto finanziario ai pugili che verranno penalizzati dal boicottaggio dei campionati del mondo da parte degli USA, definendo i vertici della USA Boxing "peggio di iene e sciacalli".
La USA Boxing infatti ha comunicato che non invierà nessun team ai campionati di maggio, adducendo come motivazione alcuni problemi nella governance IBA, sospesa dalle Olimpiadi, oltre alla decisione della IBA di concedere alla Russia ed alla Bielorussia di competere sotto le rispettive bandiere.
Il tutto è chiaramente legato all'invasione dell'Ucraina da parte della Russia del 24 febbraio 2022 e la guerra che si combatte sul campo si sta allargando anche in ambito sportivo, come provano le recenti polemiche riguardo la possibile esclusione degli atleti russi e bielorussi dalle Olimpiadi di Parigi 2024.
Durante un torneo in Marocco Umar Kremlev ha detto:
"Chi sta facendo questo ai nostri atleti è peggio delle iene e degli sciacalli, violano l'integrità dello sport e della cultura. IBA farà tutto il possibile per aiutare i suoi atleti statunitensi di venire a partecipare ai World Boxing Championships, assistendoli anche finanziariamente".

La IBA ha quindi rilasciato un comunicato sul proprio sito riportando le parole del presidente e riservandosi di applicare le appropriate contromisure:
"È con grande disappunto che l'IBA apprende della dichiarazione di questa settimana della USA Boxing, seguita successivamente dalla dichiarazione dell'Irish Athletics Boxing Association, secondo la quale entrambe hanno confermato di non partecipare ai nostri imminenti Campionati mondiali IBA maschili e femminili del 2023. Queste dichiarazioni pubbliche sono davvero deplorevoli, in quanto danneggiano irragionevolmente la reputazione dell'organo di governo internazionale e contravvengono direttamente a molti articoli del Codice disciplinare ed etico IBA e, soprattutto, danneggiano la reputazione di IBA, poiché si basano su diffamatorie mezze verità, il che è inaccettabile".

I campionati del mondo IBA erano storicamente i più rilevanti nel circuito amatoriale. Da quando Kremlev è entrato in carica e ha firmato un importante accordo di sponsorizzazione con la compagnia di gas statale russa Gazprom, la IBA ora offre premi in denaro fino a 200.000 dollari per una medaglia d'oro ai campionati maschili.
Tuttavia la USA Boxing critica il fatto che per le donne sia in palio solo la metà di quel denaro e che non sia ben chiara la sua provenienza.
Anche l'Irlanda ha aderito al boicottaggio e ha detto che non invierà atleti, arbitri o giudici ai campionati del mondo IBA: questo significa nessuna difesa del titolo per le campionesse del mondo irlandesi Amy Broadhurst e Lisa O'Rourke a Nuova Delhi il mese prossimo.

"Le pratiche e le attività IBA non sono dello standard richiesto per garantire il futuro del nostro sport. Non ci sono vincitori nel panorama attuale", ha affermato la Irish Athletic Boxing Association. "Tutti i membri meritano condizioni di parità nei tornei gestiti secondo i più alti standard possibili da un'organizzazione che ha al centro il loro benessere, il loro futuro e il loro sport".
I campionati del mondo non sono più validi come qualifica per le Olimpiadi dopo che la IBA, all'epoca nota come AIBA, è stata sospesa dal Comitato Olimpico Internazionale nel 2019 in seguito a preoccupazioni riguardo alle finanze allora precarie dell'associazione ed a numerosi scandali riguardanti giudizi arbitrali e decisioni dei giudici.
L'ex pugile professionista Roy Jones Jr., uno dei più grandi della sua generazione, ha espresso il suo rammarico sui social dopo aver appreso del boicottaggio dei campionati IBA in India ed Uzbekistan da parte della USA Boxing.
In un lungo post, Roy Jones Jr. ha voluto chiarire con gli atleti, gli allenatori e tutti i fan del pugilato degli Stati Uniti che questa decisione è stata presa unicamente dagli organi ufficiali di rappresentanza e non dagli stessi pugili.

"Ieri è arrivata la notizia che la USA Boxing ha rifiutato di inviare i suoi atleti ai prossimi Campionati Mondiali di Pugilato IBA in India e Uzbekistan. Sono rimasto amaramente deluso nell'apprendere del boicottaggio dei campionati mondiali di boxe IBA. Sul loro sito ufficiale rilasciano affermazioni banali che non hanno nulla a che fare con la realtà! Oggi, parlando solo in mia rappresentanza, vorrei chiarire agli atleti, agli allenatori ed a tutti gli appassionati di boxe degli Stati Uniti che questa decisione è stata presa solo dai funzionari e non dai pugili stessi".
Roy Jones Jr. ha inoltre dichiarato di voler aiutare personalmente chiunque voglia partecipare ai campionati:
"Organizzerò personalmente l'aiuto e il supporto per i pugili e gli allenatori delle squadre nazionali che vorranno prendere parte a questi campionati. L'IBA ha programmi meravigliosi per supportare i suoi atleti che, per qualsiasi motivo, non hanno l'opportunità di competere a Nuova Delhi e Tashkent".
Secondo Jones, la IBA è l'unica organizzazione che lavori per il bene dei pugili:
"Per quanto riguarda la gestione e la trasparenza finanziaria dell'IBA, vorrei ribadire che questa è l'unica organizzazione che lavora nell'interesse di pugili e allenatori. È aperta alla comunità sportiva e si batte sempre per la tutela dei suoi atleti.
Ora che il mio sogno mi è stato portato via, il mio obiettivo nella vita è aiutare i giovani atleti a realizzare i loro sogni".
"I funzionari che vorrebbero politicizzare lo sport possono continuare a sedersi nei loro enormi uffici a parlare dell'importanza dello sport e del loro lavoro, oltre che continuare a rilasciare comunicati. Ma non dobbiamo permettere loro di privare i nostri atleti del diritto di rappresentare il loro paese a causa della loro incapacità organizzativa. Ricordate che anche una sola persona può cambiare il mondo! Come Muhammad Ali ha sempre chiesto la pace e aiutato i bisognosi, oggi dobbiamo continuare a perseguire un modo di vivere puro e corretto! Lo sport dovrebbe essere sempre al di fuori della politica ed essere indipendente dalle decisioni politicizzate! Tutti i nostri atleti gareggeranno a New Delhi e Tashkent, difendendo gli interessi sportivi degli Stati Uniti, e dimostreranno che il pugilato unisce!"
Roy Jones Jr., che ha una doppia cittadinanza russa ed americana, non è nuovo a prese di posizione pro IBA: nel 2022 ha lanciato la campagna #STANDFORBOXING indirizzando una lettera infuocata al Comitato Olimpico Internazionale in seguito alla decisione di escludere il pugilato dai Giochi Olimpici.