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Faraoni batte Hurduc ai punti nel rematch al Casinò di Campione

Il 22 marzo 2025 Mattia Faraoni ha battuto ai punti Danut Hurduc nel loro rematch a The Arena presso il Casinò di Campione

Faraoni batte Hurduc ai punti nel rematch al Casinò di Campione

Faraoni batte Hurduc ai punti nel rematch al Casinò di Campione

Il Casinò di Campione d'Italia ha ospitato il 22 marzo 2025 la settima edizione di The Arena: Warriors’s Legacy, uno degli eventi di kickboxing più attesi della stagione. A catalizzare l’attenzione del pubblico è stato il rematch tra Mattia Faraoni e Danut Hurduc, combattuto nella categoria -95 kg sotto regolamento Fight Code. L’incontro si è concluso con la vittoria di Faraoni per decisione unanime, mettendo nero su bianco il risultato, fonte di discussioni nel loro incontro precedente.

I due fighter sono arrivati all’appuntamento carichi e determinati. Faraoni, reduce da una lunga preparazione e da un taglio del peso impegnativo, si è mostrato energico e rilassato nel backstage, dove echeggiavano le parole del suo coach: “Matti, da subito subito a martellare… rimani freddo freddo freddo… divertiamoci eh”, a delineare la strategia iniziale: aggressività controllata e lucidità. In un’intervista rilasciata poco prima dell’incontro, Faraoni aveva dichiarato: “Siamo carichi, stiamo reintegrando dopo due mesi di dieta… ho preso quasi quattro chili”, a dimostrazione che il fighter romano era pronto fisicamente e mentalmente.

Il weigh-in è stato al solito seguitissimo, con un face-off teso e dichiarazioni decise. “The Happy Killer” Hurduc ha affermato: “I come here more, tomorrow will be my friend. I told you last time, more like promise”, promettendo una battaglia senza esclusione di colpi. E se da un lato Faraoni manteneva il controllo e la concentrazione, dall’altro Hurduc dava l’impressione di essere rilassato, tanto che – secondo il team italiano – “si è mangiato due piatti di salsiccette con le patate dopo il peso!”.

In precedenza Hurduc aveva dichiarato e postato nelle sue storie di Instagram "La mia battaglia con il fighter italiano Mattia Faraoni - un clown che pretende di fare il guerriero".

Il match ha rispettato le aspettative: Faraoni è partito con attenzione, evitando gli scambi diretti nei primi round, consapevole della pericolosità dell’avversario in fase iniziale.

Durante l'incontro Hurduc si è lasciato andare a qualche irregolarità, con colpi al limite della campana (se non dopo) e colpi illegali dietro la nuca, anche se l'arbitro non ha ritenuto necessario apporre alcun richiamo. In realtà Hurduc ha subito un knock-down che ha portato ad un conteggio ampiamente contestato dal suo angolo e probabilmente ha fatto pendere l'asticella verso Faraoni. Dopo tre round, è arrivata la conferma della vittoria per decisione unanime del kickboxer romano.

Faraoni ha voluto ringraziare il pubblico con un discorso spontaneo, a tratti scherzoso: “Grazie a tutti, massima sportività… We are friends, we are friends… regà ho combattuto, ho fatto il match, euforia, adrenalina… stavo per dire una cosa che non potevo dire!”, lasciando intendere progetti futuri ancora non rivelabili.

Sui social non sono mancate le critiche, da chi sostiene che Mattia Faraoni sia un fighter "costruito a tavolino" e che goda di favoritismi soprattutto quando gioca in casa.

L’evento, presentato da Laura Scherini e Marco Re, è stato definito “uno spettacolo” anche dagli organizzatori. Lo sponsor Bazr ha approfittato dell’occasione per lanciare un’operazione speciale di merchandising con guantoni e paratibie autografati, firmati e usati da Faraoni.

Per Hurduc, nonostante l’assenza di dichiarazioni ufficiali post-match, resta la prova di un fighter solido e pericoloso, che ha saputo resistere e combattere fino alla fine, anche se non è riuscito a imporsi in questa occasione.

Faraoni, con questa vittoria, consolida la sua posizione tra i nomi più affermati del kickboxing europeo e internazionale. Il futuro potrebbe riservare nuove sfide, forse anche in circuiti internazionali, ma una cosa è certa: il romano ha confermato di essere uno dei protagonisti assoluti della scena.

Il pubblico ha applaudito un match intenso, carico di emozione e tecnica. La rivalità tra Faraoni e Hurduc, pur probabilmente conclusa in termini sportivi, ha lasciato un segno nella kickboxing nostrana.

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