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R.I.P. Rob Kaman (1960 - 2024), leggenda della kickboxing

Rob Kaman, leggenda della kickboxing e della Muay Thai famoso per i suoi low kick, è scomparso a 63 anni per cause ancora non note. Lascia una vita breve ma costellata di successi sportivi.

R.I.P. Rob Kaman (1960 - 2024), leggenda della kickboxing

R.I.P. Rob Kaman (1960 - 2024), leggenda della kickboxing

La leggenda del ring Rob Kaman, conosciuto anche come "Mr. Low Kick" e "The Dutchman", è scomparso il 31 marzo 2024 a soli 53 anni. Kaman ha lasciato un'impronta indelebile nel mondo della kickboxing e della Muay Thai, guadagnandosi la reputazione come uno dei più grandi kickboxer di tutti i tempi. La notizia è stata diffusa da sua moglie Carlotta Torchia su Instagram. Kaman lascia un figlio, Gaby, ed una sorella, Monique.

Nato il 5 giugno 1960 ad Amsterdam, Kaman ha iniziato il suo viaggio nelle arti marziali nel 1976, per poi scoprire e appassionarsi alla Muay Thai nel 1978, allenandosi presso il Mejiro Gym sotto la guida del grande maestro Jan Plas.

Il suo marchio di fabbrica sono stati i calci bassi, e la sua tecnica devastante gli ha fatto guadagnare l'appellativo di "Mr. Low Kick". I suoi calci erano incredibili non solo per forza ma anche per una intelligente combinazione di tempismo e visualizzazione, con cui Kaman è riuscito a vincere una grande quantità di match.

Rob Kaman - Kombatnet
Rob Kaman - Kombatnet

Durante la sua carriera ha affrontato nomi come Payap Premchai, Samart Prasammit, Don Nakaya Nielsen, Changpuek Kiatsongrit, Adam Watt, Marek Pitorowski, Alexey Iganshov e soprattutto ha potuto vantare due vittorie sul compatriota Ernesto Hoost, leggenda vivente della kickboxing.

Tra i suoi numerosi successi, spiccano le vittorie per il titolo mondiale WKA nel 1983 e il titolo ISKA nel 1992; il 1995 vide Kaman vincere il prestigioso K-2 Grand Prix in Francia, nonostante numerosi infortuni. La sua ultima battaglia nel ring avvenne il 24 ottobre 1999 contro Alexey Ignashov, incontro di Muay Thai dopo il quale Kaman, in un gesto di grande sportività, dichiarò che il vero vincitore era stato il suo avversario, cedendogli il trofeo.

La carriera di Kaman si è così conclusa con 112 match da professionista: 98 vittorie, 12 sconfitte ed un pareggio.

Nonostante i successi e la fama, la vita di Kaman non è stata priva di ostacoli. Nel 1985 fu condannato a 18 mesi di prigione per una rapina a mano armata: macchia superata comunque dal suo grande contributo nello discipline da combattimento e la sua eredità come atleta.

Oltre ai suoi trionfi sul ring Kaman si è dedicato anche alla formazione di atleti di MMA di alto livello, tra cui BJ Penn e Brandon Vera, trasmettendo la sua vasta esperienza e conoscenza. Ha esplorato anche il mondo del cinema, apparendo in tre film al fianco di Jean-Claude Van Damme, come "Legionario", "Rischio mortale" e "Double Team".

Numerosi sono stati i messaggi di cordoglio dei grandi fighter e delle federazioni non appena la notizia è rimbalzata sui social network.

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