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Solo Marsili può battere Marsili: titolo a Gwynne per infortunio, ma l'eroe italiano vince su tutti i fronti

Emiiano 'Tizzo' Marsili perde il titolo vacante europeo EBU contro Gavin Gwynne per una spalla lussata, dominando il match fino al momento dell'infortunio

Solo Marsili può battere Marsili: titolo a Gwynne per infortunio, ma l'eroe italiano vince su tutti i fronti

Solo Marsili può battere Marsili: titolo a Gwynne per infortunio, ma l'eroe italiano vince su tutti i fronti

Emiliano Marsili ha chiuso la sua carriera pugilistica a Londra venerdì 1 dicembre 2023 lasciando la cintura europea dei pesi leggeri al gallese Gavin Gwynne ma conquistando i cuori di tutti gli appassionati di pugilato in tutto il mondo.

Solo una spalla lussata all'ottavo round ha impedito a "Tizzo" di infliggere una ancor più severa punizione all'avversario: nonostante l'incredibile differenza di altezza (quasi 15 cm) e di età, un fantastico Marsili ha danzato attorno all'avversario, di 14 anni più giovane di lui, spiegandogli che cosa significhi essere un vero campione ancora a 47 anni.

Alla York Hall di Londra, nell'evento targato Queensberry Promotions e trasmesso live su DAZN, il mancino di Civitavecchia (grande tifoso della Roma) arrivava da ex campione mondiale ed europeo, con 36 vittorie, 0 sconfitte ed un pareggio, a caccia del titolo vacante dei pesi leggeri EBU. Sia l'età che la ruggine (Marsili ha combattuto il suo ultimo match contro Fabrizio Ferreri il 10 dicembre 2022) giocavano a sfavore, ma il nostro campione era salito sul ring con la consueta grinta.

"Voglio regalarmi un’ultima grande notte. So di non essere il favorito, ma so di avere l’esperienza e le qualità per dire la mia. Ci tengo tantissimo a ritirarmi da imbattuto e questa sarà certamente una delle sfide più probanti di tutta la mia carriera. Cosa mi aspetto? Un match duro, sia perché Gwynne è un gran bell’atleta, sia perché il pubblico sarà tutto dalla sua parte. Ma io mi sono allenato benissimo e mi sento pronto per una nuova battaglia."

E così è stato, grazie anche alla preparazione eccezionale confermata anche dal maestro Mario Massai, che sostiene di non averlo mai visto così pronto e preparato prima d'ora.

Solo alla settima ripresa Emiliano ha mostrato qualche segno di stanchezza, pur rimanendo efficace e mobile sulle gambe. All'ottavo round, poi, l'infortunio e l'arbitro Anssi Perajoki che alza la mano di Gwynne, segnando per Marsili il primo match perso in carriera.

Una sconfitta che ha scatenato i fan di tutto il mondo: su X (ex Twitter), Facebook, Instagram ogni appassionato di pugilato del pianeta ha sottolineato come se non fosse stato per colpa della spalla, Marsili avrebbe sicuramente vinto l'incontro (probabilmente per abbandono dell'avversario), essendo anche in vantaggio sulla maggioranza dei cartellini dei giudici Smail Alitouche, Olena Pobyvailo e Zvonko Rukavina.

Un grande Marsili quello di stasera, che ha confermato al mondo la sua stoffa di campione: grazie Emiliano per quello che hai regalato al mondo della nobile arte.

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