Conor McGregor in tribunale contro Artem Lobov: causa milionaria per una quota della Proper No. Twelve - Irish Whiskey
Artem Lobov ha citato in giudizio McGregor sostenendo di aver diritto ad una quota della vendita della azienda produttrice di whiskey Proper No. Twelve
Conor McGregor in tribunale contro Artem Lobov: causa milionaria per una quota della Proper No. Twelve - Irish Whiskey
Sembra che qualche "piccolo" problema di denaro possa incrinare la stretta amicizia tra Conor McGregor ed il suo ex teammate e sparring partner Artem Lebov. I due, ex amici e colleghi presso il Team SBG Ireland, si sono frequentati spesso e si sono allenati insieme soprattutto quando McGregor doveva affrontare Khabib Nurmagomedov e Paulie Malignaggi.
Secondo quanto riportato dal The Irish Independent, Lobov avrebbe citato in giudizio McGregor per vari milioni di dollari a causa di una disputa sulla marca di whisky Proper No. Twelve di McGregor.
Lobov avrebbe richiesto un procedimento della High Court sostenendo di essere stato determinante nella creazione del whisky Proper No. Twelve, e di detenere un accordo che gli darebbe diritto al cinque per cento di quanto McGregor ha ricavato dalla vendita della casa produttrice del noto whiskey.

McGregor, il CEO di Paradigm Audie Attar ed il businessman Ken Austin hanno venduto la loro partecipazione in Proper No. Twelve per circa 600 milioni di dollari nel 2021 alla Proximo Sports, la compagnia che possiede il brand di tequila Jose Cuervo e pare che l'ex campione UFC abbia guadagnato circa 150 milioni di dollari da tale vendita.
Lobov sostiene di aver diritto al 5% dei dividendi.
"Il mio cliente è un ex fighter professionista con un master alla Dublin City University in Finance and Capital Markets. Abbiamo richiesto un procedimento alla High Court su suo mandato per ottenere un accordo con il Sig. McGregor riguardo il brand di whiskey Proper No. Twelve" ha detto l'avvocato di Lobov Dermot McNamara.
"Il mio cliente è stato il creatore e co-fondatore dell'idea di lanciare una marca di whiskey irlandese associato al nome del Sig. McGregor. Tutte queste informazioni sono ora in possesso della corte, non rilasceremo altre dichiarazioni".

La portavoce di McGregor, Karen J. Kessler, ha dal canto suo rilasciato una breve dichiarazione che definiva le affermazioni di Lobov semplicemente "incorrette".
"Proper No. Twelve Irish Whiskey è stata creata, sviluppata, brandizzata e promossa instancabilmente da Conor McGregor", ha detto la presidentessa del Kessler PR Group, compagnia specializzata nella gestione della reputazione e supporto in caso di contenziosi.
Ad agosto scorso Lobov ha affermato di essere la mente dietro la Proper No. Twelve e di aver rifiutato una precedente offerta di 1 milione di dollari da McGregor.
"Sono stata la persona che è venuta fuori con l'idea di fare un whiskey per Conor" ha detto Lobov ad agosto, dicendo di avere avuto l'idea dopo il secondo match contro Diaz.
"Gli ho detto: 'prima di guardare altrove (stava pensando alla vodka), ascolta quello che ti so dire sul whiskey irlandese'".
L'idea iniziale di McGregor pare fosse rivolta ad un brand di vodka islandese supportata dall'attore di "Game of Thrones" Hafþór Björnsson.
"Gli ho raccontato dei miei studi al riguardo fatti al college, gli ho spiegato quanto il whiskey irlandese fosse dominante sul mercato e via dicendo. Lui ha detto 'ok, vai avanti e vedi che contratti riesci a mettere insieme' e sono andato per la mia strada".
"Al che sono andato a visitare varie distillerie di whiskey. Ne ho chiamate alcune ed altre le ho visitate di persona. Ho fatto la mia ricerca ed ho messo insieme un bel piano" ha detto Lobov. "Una volta che il tutto era pronto sono andato da Conor e gli ho detto 'Conor, ho un piano pronto per te. Sarà una cosa da un miliardo di dollari, non si scherza qui'. Non so se mi abbia preso sul serio o meno con il discorso del miliardo di dollari".

"Conor mi ha offerto un milione di dollari ma ho rifiutato, non l'ho accettato. Siamo stati sempre amici e ci siamo aiutati l'un l'altro" ha continuato l'ex UFC. "Non l'ho mai pagato per i miei camp e non mi sono fatto pagare tutte le volte che io ho aiutato lui. Mi ha offerto delle ricompense, ma non ho mai accettato".
Lobov, 36, si è ritirato dalle competizioni di MMA dopo tre anni con la UFC, con la quale ha un record negativo di 2-5 a fronte di un record generale di 13-15-1 (NC) totale nelle arti marziali miste.
Certamente non il più grande fighter della storia delle MMA, sicuramente una persona che sa fare i conti in tasca sua ed altrui. Se pertinenti e dovuti o meno, lo stabiliranno le sentenze della High Court of Justice.