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Boxe: Guido Vianello sconfitto da Richard Torrez Jr. ai punti

Richard Torrez Jr batte Guido Vianello ai punti il 5 aprile 2025 a Las Vegas, conquistando i titoli NABF, NABO, IBF North American dei pesi massimi.

Boxe: Guido Vianello sconfitto da Richard Torrez Jr. ai punti

Boxe: Guido Vianello sconfitto da Richard Torrez Jr. ai punti

La notte del 5 aprile 2025, al Pearl Concert Theater del Palms Casino Resort di Las VegasNevada, è andata in scena una sfida importante nel panorama dei pesi massimi. Richard Torrez Jr. e Guido Vianello si sono affrontati sui 10 round in un match valido per i titoli NABFNABO e IBF North American, trasmesso in diretta su ESPN+. Al termine di una sfida intensa e combattuta, il verdetto unanime ha premiato Richard Torrez Jr., che ha superato così il test più difficile della sua carriera professionistica con punteggi di 98-91 (due giudici) e 97-92.

Richard Torrez Jr., americano di TulareCalifornia, classe 1999, arrivava imbattuto con 12 vittorie consecutive (11 KO) e la reputazione di pugile aggressivo e determinato, medaglia d'argento ai Giochi Olimpici di Tokyo nel 2021. Nonostante la sua altezza di 188 cm, veramente poco per i pesi massimi di oggi, Torrez Jr. ha sempre saputo farsi valere sul ring grazie ad una pressione costante e combinazioni rapide e precise.

Dall'altra parte, Guido "The GladiatorVianello, romano di 30 anni e atleta olimpico a Rio 2016, si presentava con un record professionale di 13 vittorie2 sconfitte1 pareggio (11 KO). Con una statura di 198 cm, Vianello aveva il chiaro vantaggio della distanza e puntava tutto sulla capacità di controllare il match con il jab. La sua recente vittoria su Arslanbek Makhmudov aveva rilanciato le sue ambizioni, tanto che prima del match aveva dichiarato con sicurezza: "Quella vittoria è stata solo un riscaldamento per me. La mia vera carriera comincia adesso." Il promoter Bob Arum aveva espresso fiducia in entrambi, definendo l'incontro "una sfida decisiva per capire di che pasta sono fatti entrambi questi ragazzi."

Dal primo round Torrez Jr. ha imposto subito ritmo e pressione. Vianello, forse sorpreso dall'aggressività dell'avversario, è stato richiamato due volte dall'arbitro Thomas Taylor per le continue trattenute. Nel secondo round, lo stesso Vianello è stato penalizzato con la detrazione di un punto proprio per eccessivo clinch, mentre Torrez continuava a spingere l'avversario alle corde con colpi al corpo e alla testa.

Il terzo round ha mostrato un Vianello visibilmente frustrato dalla costante aggressività di Torrez, incapace di stabilire una distanza favorevole. Nonostante nel quarto round l'italiano abbia trovato alcuni momenti di lucidità, centrando l'avversario con qualche buon colpo, proprio sul finale Torrez Jr. ha reagito con un potente e pericoloso gancio.

La quinta ripresa è stata la migliore per Vianello, capace di mettere a segno un destro che ha momentaneamente scosso l'avversario, ma Torrez non si è lasciato intimidire, dimostrando resilienza e controllo emotivo. Nel sesto e settimo round Vianello ha tentato di sfruttare il jab con maggiore efficacia, ma Torrez è riuscito ancora a ridurre la distanza andando a segno con colpi ben piazzati.

L'ottava ripresa è stata drammatica: nonostante Vianello avesse iniziato meglio, utilizzando bene la sua altezza, un potente sinistro di Torrez lo ha messo in seria difficoltà, obbligandolo a ricorrere nuovamente al clinch. Nel nono round uno scontro di teste accidentale ha provocato una ferita alla palpebra di Torrez: ma l'americano, che aveva tutto il pubblico dalla sua, non si è scomposto ed ha risposto con un'intensità impressionante, cercando di chiudere il match.

Nell'ultimo round Torrez Jr. ha dato fondo a tutte le sue energie, piazzando due sinistri pesanti che hanno quasi messo al tappeto l'avversario: Vianello è finito a terra per una scivolata e l'arbitro non ha, giustamente, contato un knockdown. Al termine della sfida, i giudici non hanno avuto dubbi nell'assegnare il verdetto unanimeRichard Torrez Jr.

Subito dopo il verdetto, Torrez ha mostrato grande rispetto per il suo avversario: "È un olimpionico", ha detto Torrez. "Non gli ho mai dato tregua. Gli concedo tutto il merito. È un grande combattente, un italiano, il numero uno nel suo Paese. Ho solo rispetto per lui.InfineTorrez Jr. ha ribadito il suo desiderio di affrontare qualsiasi sfidante proposto dal suo promoter Top Rank: "Non dico mai no a nessuno. Voglio che sia chiaro. Chiunque mi propongano, la mia risposta sarà sempre sì."

Per Guido Vianello, questa sconfitta è sicuramente un ostacolo da superare. Nonostante rimanga uno dei migliori pesi massimi italiani, il futuro appare meno chiaro. Alcuni osservatori suggeriscono un ritorno alle basi per migliorare gli aspetti tecnici, soprattutto nel gestire avversari più aggressivi e rapidi come Torrez Jr. Un nuovo match contro avversari di alto livello sarà decisivo per capire se "The Gladiator" riuscirà a riprendersi e rilanciare le proprie ambizioni titolate.

Il successo di Torrez Jr., invece, apre a scenari interessanti per la sua carriera. Ora detentore dei titoli nordamericani, il pugile californiano potrà puntare a sfide ancora più prestigiose, confermando sul ring che la statura conta meno della determinazione e del talento.

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