The Day of Reckoning: Bivol maestro, Joshua in ascesa, mentre Wilder sprofonda, dominato da Parker
Grande serata di pugilato a Riyadh: Bivol si conferma maestro indiscusso della nobile arte, Joshua conquista la terza vittoria di fila mentre Wilder sprofonda, sconfitto da un Parker per nulla intimorito dal destro di "The Bronze Bomber".
The Day of Reckoning: Bivol maestro, Joshua in ascesa, mentre Wilder sprofonda, dominato da Parker
Il 23 dicembre 2023 la Kingdom Arena di Riyadh ha ospitato uno degli eventi pugilistici più attesi dell'anno: "The Day of Reckoning (Il Giorno del Giudizio)", che ha visto vittoriosi Anthony Joshua, Joseph Parker e Bivol tra gli altri.
Nel match clou non valido per il titolo, Anthony Joshua guadagna la sua terza vittoria di fila dimostrando un ritorno alla forma ottimale contro Otto Wallin. Dominando sin dalle prime fasi con un uso strategico del jab e potenti colpi al corpo e al volto, Joshua ha costretto l'angolo di Wallin a gettare la spugna al quinto round dopo avergli rotto il naso. Lo svedese Wallin, mancino impegnativo, non è mai riuscito veramente ad impensierire Joshua, che è riuscito ad andare a segno varie volte con colpi efficaci prima di concludere la pratica per TKO. La sua performance ha confermato la sua posizione di rilievo nella categoria dei pesi massimi.
Joseph Parker è stato veramente in grado di sorprendere il pubblico, battendo Deontay Wilder per decisione unanime. Parker ha mostrato superiore tattica e tecnica, utilizzando il jab per mantenere Wilder a distanza nonostante la notevole differenza di statura ed allungo ed entrando fulmineo nella guardia per andare a segno con del colpi tanto rozzi quanto efficaci ed infine legare. Per tutto il match un Wilder quasi intimorito ha inspiegabilmente evitato il lancio del suo pericolosissimo destro, danzando su delle gambe scheletriche per tutto il ring con sguardo allucinato e lasciando il centro a Parker, che ha ripetuto meccanicamente sempre le stesse tecniche per 12 round finché i punteggi dei giudici (120-108, 118-110, 118-111) gli hanno consegnato la vittoria. Parker, già carnefice di nomi come Derek Chisora, Simon Kean ed Hughie Fury, aggiunge la testa di Deontay Wilder alla sua collezione, difendendo il titolo intercontinentale WBO e vincendo la cintura vacante WBC International dei pesi massimi.
Dmitry Bivol, nel match per il titolo mondiale dei mediomassimi WBA e IBO, ha difeso con successo la sua cintura contro Lyndon Arthur. Bivol ha dimostrato una superba abilità tecnica, combinando rapidità, precisione e un'intelligenza tattica superiore, controllando l'incontro con movimenti fluidi e colpi accurati ed impedendo all'avversario di fare praticamente nulla al di fuori di qualche fulmineo jab, altrettanto rapidamente evitato. Bivol ha così conquistato una vittoria vincendo ai punti con un margine ampio e consolidando nuovamente la sua figura come uno dei migliori pugili pound-for-pound esistenti al mondo.
Filip Hrgovic ha sconfitto Mark De Mori con un impressionante knockout al primo round, mostrando potenza e aggressività. Frank Sanchez, in una performance altrettanto dominante, ha ottenuto una vittoria per knockout al settimo round contro Junior Fa. Daniel Dubois e Agit Kabayel hanno entrambi ottenuto vittorie convincenti, Kabayel con un KOT al quarto round contro Arslanbek Makhmudov e Dubois con un KOT praticamente regalato al decimo round sul mastodontico e Jarrell Miller, che si è messo a provocare e irridere Dubois nonostante alle corde e con le gambe molli, incapace di contrattaccare.
L'evento, oltre a essere una vetrina di talento pugilistico, è stato anche un punto di incontro per celebrità e figure sportive, con la presenza a bordo ring di nomi come Cristiano Ronaldo e Conor McGregor, confermando il prestigio di una serata che ha ridefinito le gerarchie e stabilito nuovi standard.