Anthony Joshua batte per KO Robert Helenius al settimo round
Anthony Joshua ha trovato il colpo del KO contro il finlandese Robert Helenius alla O2 Arena di Londra, chiudendo con stile un match poco convincente
Anthony Joshua batte per KO Robert Helenius al settimo round
Anthony Joshua ha trovato alla O2 Arena di Londra, sabato 12 agosto 2023, il colpo del KO in un terribile diretto destro al settimo round che ha spento Robert Helenius ed acceso gli spalti, dove si trovavano numerose celebrità tra le quali Conor McGregor. Ci sono voluti vari minuti per riportare Helenius alla coscienza. L'evento è stato trasmesso live su DAZN.
L'inizio non è stato dei migliori: Helenius è stato il più aggressivo nel round di apertura, pur senza andare a segno con nessun colpo degno di nota, mentre Joshua cercava di prendere le distanze dal colosso nordico, leggermente più alto di lui. Nel secondo round Joshua ha cercato di essere più costruttivo ed è anche riuscito a spingere Helenius contro le corde; tuttavia ancora sembrava uno sparring leggero più di un incontro di pugilato dei pesi massimi, tant'è che la folla ha cominciato a innervosirsi per la mancanza di azione al terzo round, obbligando Joshua a caricare i colpi sul finale per bilanciare tattica sportiva ed intrattenimento.
Il quarto round è stato leggermente più dinamico ed un po' di sangue è cominciato a scendere dal naso di Helenius: ma siamo ancora ben lontani dai match che hanno fatto grande la storia del pugilato. Il quinto ed il sesto round hanno visto Joshua aumentare ancora ritmo ed intensità, ma Helenius ancora sembrava tranquillo ed in grado di reggere i colpi del britannico.
Il brutale diretto è arrivato dal nulla al settimo round, nascosto dopo un paio di jab appena accennati ed ha colto Helenius con la guardia lunga e bassa, nel tentativo di tenere la distanza: Joshua veniva da una posizione accovacciata ed ha avuto modo di scaricare in allungo tutta la potenza del destro sfruttando tutta la catena cinetica in estensione, senza lasciare scampo all'avversario.
Helenius aveva già perso contro Wilder, che aveva già versato lacrime di coccodrillo per il brutale KO inflitto al finlandese, preoccupato per le sue condizioni di salute. A "discolpa" di Helenius va detto che aveva combattuto solo una settimana prima in Finlandia ed il match contro Joshua gli è stato offerto solo a 10 minuti dalla sua vittoria su un novellino, tal Mika Mielonen, sabato scorso; Helenius ha preso il posto di Dillian Whyte, defezionario a seguito di un test antidroga fallito. Si è trattato di una ghiotta occasione per Helenius, che comunque conosceva Joshua avendo fatto sparring con lui nel 2017: il finlandese si è dimostrato molto sicuro di sé nelle interviste pre match ma probabilmente la spinta maggiore è stata di tipo economico. Così si è trovato ad interrompere le vacanze a Lapland con la famiglia per poi subire questo brutto KO. Ne è valsa la pena? Non è dato sapere.
A celebratory pint 🍻 @ForgedStout @TheNotoriousMMA x @anthonyjoshua #JoshuaHelenius pic.twitter.com/rEmwNbSdTf
— Matchroom Boxing (@MatchroomBoxing) August 12, 2023
Joshua, dal canto suo, ha azzerato il timer che contava ben 32 mesi dalla sua ultima vittoria per KO, quando aveva sostanzialmente "smontato" Pulev a dicembre 2020, in una Wembley Arena tristemente silenziosa a causa delle restrizioni per la pandemia di Covid.
La O2 arena era sicuramente più rumorosa e gremita, ma il suono che proveniva dagli spalti non era quello degli applausi, bensì quello dei fischi di disapprovazione per un match che, fino a un attimo prima del KO, è stato più una "parodia" di un vero incontro tra pesi massimi che un banco di prova per Joshua, a dimostrare la sua preparazione a match ben più pericolosi. Wilder è lì che aspetta.