Marvin Vettori sconfitto da Brendan Allen a UFC 318: spettacolo e tensione a New Orleans
Brendan Allen batte Marvin Vettori a UFC 318 per decisione unanime in un match spettacolare premiato come Fight of the Night.
Marvin Vettori sconfitto da Brendan Allen a UFC 318: spettacolo e tensione a New Orleans
New Orleans, 19 luglio 2025 – UFC 318 ha regalato uno dei match più intensi della serata, nonostante si trovasse nella card preliminare. Marvin Vettori e Brendan Allen si sono affrontati in un incontro che andava ben oltre la tecnica: era una resa dei conti personale e, per l’italiano, una lotta anche contro un dolore immenso. Il verdetto finale, una vittoria per decisione unanime di Allen, ha avuto conseguenze importanti sul futuro di entrambi.
La rivalità tra i due non era costruita a tavolino. Avrebbero dovuto affrontarsi nell’aprile 2024, ma un infortunio di Vettori fece saltare il main event. Poi, nell’agosto dello stesso anno, la tensione esplose in una rissa in un casinò durante un evento PFL, trasformando la loro sfida in un vero e proprio grudge match. A rendere tutto più drammatico, la tragedia che ha colpito Vettori: era il suo primo combattimento dopo la morte del fratello in un incidente domestico lo scorso aprile.
All’interno dello Smoothie King Center, l’atmosfera era elettrica. Il main event era dedicato all’addio di Dustin Poirier, ma il confronto tra Vettori e Allen non ha deluso. L’inizio è stato frenetico. Allen ha imposto subito il suo grappling con due takedown e un controllo efficace, aprendo un taglio sul naso dell’italiano nel ground and pound. A metà round, però, Vettori ha ribaltato la posizione, mostrando lucidità e forza, chiudendo il primo con scambi duri in piedi. Il vantaggio ai punti è andato probabilmente ad Allen.
Nel secondo round, il match si è trasformato in una guerra di striking a corta distanza, come nei match da “cabina telefonica”. Allen ha piazzato combinazioni pesanti, ma Vettori ha incassato e risposto colpo su colpo. Le statistiche tuttavia parlano chiaro: Allen ha connesso di più e con maggiore precisione. Nel terzo, l’italiano ha cercato il colpo del KO aumentando il ritmo, ma Allen ha mantenuto il controllo, resistendo alla pressione e chiudendo con un altro takedown negli ultimi secondi. Le cifre finali confermano l’equilibrio: 111 colpi significativi per Allen contro 109 di Vettori, ma tre takedown e una maggiore precisione hanno fatto la differenza.
Il verdetto quindi è stato unanime: 30-27, 30-27, 29-28 per Brendan Allen. Il match è stato premiato come Fight of the Night, con un bonus di 50.000 dollari per entrambi, un riconoscimento meritato per l’intensità mostrata in gabbia. Allen, visibilmente emozionato, ha dichiarato: “Quando sono in forma, posso battere chiunque al mondo nelle 185 libbre... Gli ho dato quello che voleva, pensava di poter scambiare con me, l’ho ferito più volte... Qui dentro c’è solo rispetto”. Ha promesso di portare una cintura in Louisiana, facendo anche le condoglianze a Vettori per la perdita del fratello.
Il silenzio dell’italiano, invece, è stato assordante per varie ore. Nessuna intervista post match, nessun post sui social, fino alla pubblicazione di due storie dove spiegava la sua versione dei fatti.
Ora Vettori scivolerà fuori dalla top 10, con un percorso di ricostruzione in salita e un futuro incerto. Allen, al contrario, rilancia le sue ambizioni: i rumors parlano già di un possibile match con Paulo Costa, che lo proietterebbe di nuovo tra i contendenti per le prime posizioni.
La notte di New Orleans ha segnato una svolta per entrambi. Per Allen, un ritorno alla ribalta. Per Vettori, forse la fase più difficile della sua carriera, tra sfide tecniche e una battaglia interiore che nessun avversario potrà mai vedere.