Brawler: Zack Snyder dirige il nuovo film sulle MMA ambientato nel mondo UFC
Il regista Zack Snyder presenta Brawler, nuovo film sulle MMA che racconta la storia di un giovane fighter di Los Angeles e la sua scalata in UFC, realizzato in collaborazione con Dana White e Turki Alalshikh.
Brawler: Zack Snyder dirige il nuovo film sulle MMA ambientato nel mondo UFC
Zack Snyder, nome che non ha bisogno di presentazioni nel mondo del cinema d'azione e dei cinecomic, si prepara a immergersi in un universo narrativo differente ma non meno adrenalinico: quello delle arti marziali miste. Il regista ha infatti firmato per dirigere "Brawler", un nuovo lungometraggio ambientato nel competitivo e brutale mondo della UFC (Ultimate Fighting Championship), promettendo una storia di riscatto e combattimento che vedrà la collaborazione di figure di spicco sia del cinema che dello sport.
Il progetto vede Snyder non solo dietro la macchina da presa, ma anche coinvolto nella scrittura e nella produzione, affiancato da collaboratori di fiducia e nuovi partner di rilievo. A bordo troviamo infatti Dana White, il carismatico e controverso CEO della UFC, e Sua Eccellenza Turki Alalshikh, figura chiave dell'intrattenimento in Arabia Saudita in qualità di presidente della General Entertainment Authority, nonché proprietario della storica rivista di boxe "The Ring". Una partnership che sottolinea l'ambizione del progetto di portare l'universo UFC sul grande schermo con un approccio cinematografico spettacolare e intenso, tipico dello stile di Snyder. La produzione sarà curata dalla Stone Quarry, la casa di produzione di Snyder e della moglie Deborah Snyder, insieme a Wesley Coller.
"Brawler" ci racconterà la storia di un giovane combattente proveniente dalle strade difficili di Los Angeles. Il protagonista si farà strada nel mondo spietato della UFC, lottando non solo per conquistare il titolo di campione in una delle leghe di MMA più importanti al mondo, ma anche per affrontare i propri demoni interiori in una dura battaglia per la redenzione personale.
Un plot che sembra fatto su misura per Snyder, noto per la sua capacità di esplorare personaggi complessi e imperfetti all'interno di contesti visivamente impattanti. A co-sceneggiare il film insieme a Snyder ci saranno Shay Hatten e Kurt Johnstad, già suoi collaboratori nella saga fantascientifica "Rebel Moon", con Johnstad che vanta anche la scrittura del cult "300". Hatten e Johnstad figureranno anche come produttori esecutivi, insieme ad Alalshikh e a Craig Borsari, Chief Content Officer della UFC.
L'entusiasmo per questa collaborazione è palpabile nelle parole dei protagonisti. Turki Alalshikh ha dichiarato: "Sono un fan del lavoro di Zack da anni, il suo stile unico – dalle sue iconiche sequenze d'azione alle sue ampie visuali e alla narrazione intensamente emotiva – unito alla sua rappresentazione umanizzata di personaggi profondamente imperfetti è singolare. Non potevo pensare a una persona migliore con cui collaborare per portare l'UFC sul grande schermo. The Ring Magazine, con i suoi 103 anni di storia, supporterà per garantire il successo del progetto."
Gli fa eco Dana White: "Sua Eccellenza Turki Alalshikh e Zack Snyder condividono la visione di creare un film sull'UFC. Sono entrambi molto appassionati riguardo a questo progetto per mostrare ai fan cosa serve per diventare un campione UFC. È un progetto incredibilmente ambizioso e non vedo l'ora di vederlo prendere vita."
Lo stesso Snyder ha commentato l'opportunità: "Dietro ogni grande combattente c'è la storia di come ci è arrivato. L'UFC è il leader mondiale negli sport da combattimento e sono onorato di collaborare con loro per raccontare questa incredibile storia."
Mentre "Brawler" prende forma, Snyder continua parallelamente a lavorare su altri progetti, in particolare un film ancora senza titolo per Netflix incentrato sul Dipartimento di Polizia di Los Angeles, confermando il suo solido legame con la piattaforma streaming dopo "Army of the Dead" e i due capitoli di "Rebel Moon". Questo nuovo film sulla UFC si inserisce in un contesto in cui la lega di MMA, unitasi nel 2023 con la WWE sotto l'egida TKO Group, cerca di espandere ulteriormente il proprio marchio anche nel mondo dell'intrattenimento cinematografico, come già avvenuto con il recente remake di "Road House".
Con un regista dallo stile visivo inconfondibile, una storia che promette azione e profondità emotiva, e il supporto diretto della più grande organizzazione di MMA al mondo, "Brawler" si preannuncia come un titolo da tenere d'occhio per gli appassionati di cinema e di sport da combattimento.