Ebanie Bridges difende la cintura IBF contro Shannon O'Connell, dopo un weigh-in hot e tanto trash talking
La giunonica Ebaine Bridges fa parlare i guantoni e difende la cintura IBF mandando KO Shannon O'Connell, facendole rimangiare tutte le ingiurie proferite prima e durante il match
Ebanie Bridges difende la cintura IBF contro Shannon O'Connell, dopo un weigh-in hot e tanto trash talking
Ebanie Bridges ha difeso la sua cintura del mondo IBF nei pesi gallo contro la connazionale australiana Shannon O'Connell in un match acceso a Leeds, domenica 11 dicembre 2022, nel co-main event assieme a Josh Warrington vs Luis Alberto Lopez.
È stata la prima volta che la Bridges, 36 anni, ha combattuto per difendere il titolo strappato a Maria Cecilia Roman a marzo e non l'ha assolutamente sprecata, combattendo con classe.
Non si può dire lo stesso della sua avversaria sconfitta, che ha iniziato ad offenderla tra dissing e trash talking pre-match.
Le due si sono incontrate la prima volta in una intervista online a novembre e nei giorni prima del match la O'Connell ha chiamato la Bridges "una grassa prostituta" e "schifosa spogliarellista".

Le offese sono continuate al weigh-in, dove Ebanie Bridges ha fatto parlare di sé mandando in tilt i social ed i siti web di tutto il mondo, presentandosi in lingerie trasparente e con il tatuaggio "@ebaniebridges" sull'addome per promuovere il suo nuovo canale OnlyFans, dove si possono trovare contenuti esclusivi sul suo allenamento e sulla vita di tutti i giorni, oltre ai soliti contenuti "hot" che muovono quotidianamente quantità improbabili di gigabyte .
Ebanie Bridges non si è fatta intimorire dalle parole pesanti dell'avversaria ed ha fatto parlare i guantoni, atterrando la O'Connell due volte prima che l'arbitro interrompesse il match all'ottavo round.
La trentanovenne O'Connell è riuscita a imporsi solo il primo round con un importante diretto destro che ha stordito la Bridges ma non ha potuto nulla contro la sua tecnica e tenacia dell'australiana, che ha dominato il match lasciando la O'Connell con la faccia pesta ed in un lago di sangue.
Secondo Mike Costello il diretto destro della O'Connell è stato ben studiato e non frutto del caso: l'ha ripetuto, anche con successo, nei restanti round ma non è bastato a concludere il match a proprio favore.
Al terzo round l'angolo della Bridges le ha suggerito di martellare l'avversaria, avendo notato la sua stanchezza: e la Bridges ha seguito i consigli, ottenendo due atterramenti consecutivi.

Di contro, l'angolo della O'Connell ha tentato di spronarla a tenere il centro del ring ma l'assalto della Bridges era inarrestabile ed il match si è concluso inevitabilmente prima del tempo.
Ebanie Bridges si è poi sfogata nell'intervista post match sul ring per tutte le offese ed ingiurie ricevute prima e durante l'incontro:
"Non male per una schifosa spogliarellista devo dire, non male per una schifosa spogliarellista" ha detto, riferendosi alle offese subite.
"Non sono solitamente offensiva nei riguardi delle mie avversarie ma lei è stata così volgare verso di me tutto il tempo che non posso certo concederle alcuna forma di rispetto" ha chiarito la Bridges. "É arrivata con fame e fierezza, ma io sono stata la migliore e questo è il motivo per cui sono la campionessa".
Ebanie Bridges, ex insegnante di matematica di Sydney, ora vive a Leeds, Inghilterra ed è diventata una specie di eroina locale, senza dimenticare però i suoi fan australiani.
"Sono molto soddisfatta della mia vittoria", ha detto ai microfoni.
"Spero che il mondo, spero che l'Australia sia fiera di me ora" ha detto la campionessa. "Sappiamo chi è la regina del pugilato australiano. Sapevo che sarebbe stato il match più duro della mia carriera e così è stato. Ma ho vinto".
Eddie Hearn, nel frattempo, sostiene che Ebanie Bridges debba unificare i titoli della divisione: "C'è ancora molto da scrivere nella storia di Ebanie Bridges" ha detto il promoter di Anthony Joshua e chairman della Matchroom Sport and Professional Darts Corporation.