Francis Ngannou entra nella classifica WBC: scalata alla TOP 10 dei pesi massimi di pugilato
Francis Ngannou entra nella top 10 WBC dei pesi massimi, aprendo così la strada per un futuro tra i grandi della boxe.
Francis Ngannou entra nella classifica WBC: scalata alla TOP 10 dei pesi massimi di pugilato
Francis Ngannou ha fatto il suo ingresso nella classifica dei pesi massimi del World Boxing Council (WBC), posizionandosi al decimo posto dopo un'ottima prestazione contro il campione WBC Tyson Fury. Nonostante la sconfitta per decisione non unanime, Ngannou ha mostrato una tenacia e una bravura straordinaria, convincendo il Consiglio di Amministrazione della WBC della sua degna posizione tra i migliori della sua categoria.

Il controverso match ha visto Ngannou al suo debutto nel pugilato affrontare il campione Fury in un match non valido per il titolo, che tiene in ostaggio la cintura da tempo e per questo è malvisto dagli appassionati del mondo della nobile arte. Ngannou, pur perdendo, ha dimostrato di sapersela cavare egregiamente anche senza gomitate, clinch, lotta e soprattutto calci, tenendo testa ad un annebbiato Tyson Fury che ha addirittura subito un conteggio durante il match.
Nonostante sia riuscito a rialzarsi e mantenere il suo record imbattuto, vincendo ai punti addirittura per decisione non unanime, Fury è a un punto cruciale della sua carriera. O deciderà di mettersi in gioco nuovamente ed allenarsi seriamente per affrontare Usyk in un match valido per l'unificazione, oppure la sua carriera volgerà al termine e la federazione sarà costretta a privarlo del titolo.
Dopo questa performance notevole e con il lasciapassare WBC in mano, Ngannou si trova ora di fronte a opportunità promettenti, tra cui un possibile rematch con Fury o incontri di grande calibro contro nomi come Anthony Joshua e Deontay Wilder.
La classifica dei pesi massimi WBC vede Tyson Fury in cima, seguito da Deontay Wilder e Anthony Joshua. Personalità come Arslanbek Makhmudov, Frank Sanchez ed Efe Ajagba compongono il resto della top five. Otto Wallin, nono nella classifica, si sta preparando per un incontro di dicembre contro Joshua in Arabia Saudita.
In tanti si chiedono se la decisione della WBC sia giusta e se sia sensato premiare un novizio con l'ingresso nella top ten di una delle organizzazioni pugilistiche principali assieme a WBA, IBF, WBO e IBO.
Questo riconoscimento da parte della WBC pone Ngannou in una posizione di rilievo nel mondo della boxe. Il suo inserimento nella classifica premia il suo impegno e la sua abilità sul ring: bisogna comunque ricordare di essere di fronte ad un campione del mondo di MMA UFC, che ha affrontato sfide in vita fuori dal comune ed ha visto in faccia più volte la morte.
Non è certo un ricco figlio di papà vissuto nella bambagia ed è abituato a perseguire obiettivi con la tenacia e la pazienza di un predatore (infatti "The Predator" è il suo soprannome): ha seguito alla perfezione i consigli di Mike Tyson e dei suoi preparatori ed ha dimostrato di avere disciplina, metodo e determinazione da vendere. Il tutto, mescolato con un atteggiamento umile e gentile, lo rendono un "gigante buono" che buca lo schermo e, con una storia alle spalle come la sua, può contribuire a riportare l'attenzione delle telecamere su un mondo del pugilato in difficoltà.
Ora vedremo se sarà all'altezza del riconoscimento che gli è stato concesso.



