Adimurai
Adimurai L'Adimurai è una antica arte marziale indiana che ha origine a Kanyakumari, conosciuta anche come Capo Comorin, regione nel sud dell'India. È stata praticata in origine nel distretto Kanyakumari dell'antico Tamilakam (l'attuale stato indiano del Tamil Nadu) così come nel...
Adimurai
L'Adimurai è una antica arte marziale indiana che ha origine a Kanyakumari, conosciuta anche come Capo Comorin, regione nel sud dell'India. È stata praticata in origine nel distretto Kanyakumari dell'antico Tamilakam (l'attuale stato indiano del Tamil Nadu) così come nella Provincia Settentrionale dello Sri Lanka in altre aree vicine nel sudest del Kerala ed è considerata una delle discipline marziali più significative dell'India. Le origini dell'Adi Murai affondano nei regni Chola e Pandya, dove veniva praticata una forma non letale di Adi Murai conosciuta come Adithadi e sviluppatasi come sport da combattimento. Esistono tracce di queste pratiche di combattimento nella letteratura Tamil Sangam risalenti al 400 a.C.
L'Adimurai è considerato un'arte marziale Tamil. Spesso ci si riferisce ad esso anche come Varmakkalai (o Varma Kalai), KuthuVarisai, Kusthi, Beemanmurai o Nadan.
Pare che abbia origine nella necessità dei Siddhars, gli yogi, di difendersi durante i loro spostamenti da briganti e ladri spesso armati: in tale origine si cela un parallelismo con la nascita di alcuni stili di Kung Fu in Cina, nati dai monaci sia come necessità di praticare una forma di esercizio fisico sia per difendersi nei viaggi dai templi ai villaggi e viceversa per scambiare merci.
Le tecniche dell'Adimurai vengono praticate a mani nude (bare-knuckle) e sono chiamate Adithada: tra di esse, quelle che colpiscono punti vitali sono chiamate Varma Adi, anche se questi termini sono utilizati intercambiabilmente anche per riferirsi all'arte marziale stessa.
L'Adimurai è prevalentemente una arte marziale improntata all'autodifesa mentre tutte le tecniche di attacco(calci, pugni e leve) sono indirizzati a punti vitali (Varma).
La parola "adimurai" è un portmanteau in lingua Tamil dove "adi" significa "colpire" e "murai" significa "metodo", oppure "procedura".
Al giorno d'oggi è praticato in combinazione con altre arti marziali Tamil, tramandando così l'arte del colpire i "punti segreti" (Varnam).
Il maestro di Adimurai tende a focalizzare le lezioni sulle pratiche di combattimento lasciando liberi gli studenti di creare il proprio stile e perfezionarlo sulla base delle proprie debolezze e punti forti. Inizialmente l'Adimurai è stato insegnato segretamente tra pochi discepoli a causa della pericolosità dei suoi colpi.
Lo Adimurai è praticato tradizionalmente all'aperto da Thevar, Kallars e Nadar del sud del Tamil Nadu.
Lo Adimurai è apparso nel film Pattas (2003) con l'attore Dhanush, diretto da R. S. Durai Senthilkumar.
L'Adimurai è promosso a livello mondiale da enti come la WAF - World Adimurai Federation e la WFKA - World Federation of Kalari Adimurai, che promuovono anche un sistema di gradi, chiaramente inesistente nell'antica arte marziale. La WAF propone dal 2021 inoltre un sistema di regole e classi di peso destinate alle esibizioni ed alle competizioni, scaricabile dal loro sito (adimuraiindia.org). Sono numerosi anche i tentativi di codificare e strutturare un'arte marziale che per sua natura ha una forma aperta, addirittura utilizzando marchi registrati a nome della stessa arte che propongono addirittura corsi "ufficiali" e certificati validabili online.
Nonostante la reticenza dei vecchi maestri (Aasans) a cooperare per diffondere l'utilizzo delle antiche tecniche di combattimento dell'India del Sud sono nate diverse scuole e federazioni in tutto il mondo che insegnano il "Thekkan Kalari" o "Kalari Adimurai", correlato direttamente con l'Adimurai antico, quasi sempre ampliato ed integrato con tecniche di armi ed ammodernamenti stilistici.
* Image courtesy of World Federation of Kalari Adimurai - wfka.net