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Boxe: Guido Vianello sfiora la cintura WBC Silver dei pesi massimi di Efe Ajagba

Al termine di un match estremamente intenso e combattuto, il peso massimo italiano Guido Vianello ha dovuto accettare una amara sconfitta per split decision dal nigeriano Efe Ajagba all'American Bank Center di Corpus Christi, Texas, il 13 aprile 2024. L'atleta romano, nettamente...

Boxe: Guido Vianello sfiora la cintura WBC Silver dei pesi massimi di Efe Ajagba

Boxe: Guido Vianello sfiora la cintura WBC Silver dei pesi massimi di Efe Ajagba

Al termine di un match estremamente intenso e combattuto, il peso massimo italiano Guido Vianello ha dovuto accettare una amara sconfitta per split decision dal nigeriano Efe Ajagba all'American Bank Center di Corpus Christi, Texas, sabato 13 aprile 2024. L'atleta romano, nettamente sfavorito alla vigilia, ha disputato una prova eccezionale, mettendo seriamente in difficoltà il campione in carica, numero 4 del ranking WBC, senza tuttavia riuscire a strappargli la cintura.

Vianello, nonostante le due vittorie precedenti contro Curtis Harper e Moses Johnson, era considerato un outsider ed i bookmaker lo davano 6 a 1, ma per nulla intimorito è arrivato sul ring deciso a vedere il suo braccio alzato. "Oggi ho capito che vincerò qualcosa di importante" ha detto prima del match. Vianello aveva già fatto sparring con Ajagba e i due avevano partecipato entrambi alle Olimpiadi di Rio del 2016, venendo fermati agli ottavi di finale.

L'incontro è iniziato su ritmi blandi, con i due pugili che si sono studiati nel primo round senza affondare troppo i colpi.

Nel secondo round Vianello è riuscito a piazzare un poderoso destro che ha scosso Ajagba, mettendolo in grande difficoltà. Il romano ha continuato a pressare, ma purtroppo è incappato in una mezza scivolata che ha permesso al nigeriano di salvarsi prima del suono della campana.

Il terzo round è stato molto equilibrato, ed entrambi si sono affrontati a viso aperto senza tuttavia riuscire a prevalere in maniera netta l'uno sull'altro.

Nella quarta ripresa è stato il nativo di Ughelli a prendere in mano le redini del match, colpendo in maniera precisa Vianello con un montante destro che ha messo in difficoltà l'italiano.

Nei round successivi l'incontro si è mantenuto in perfetto equilibrio, con Vianello che si è aggiudicato con autorità il quinto round e probabilmente anche il sesto.

Nell'ultima parte Ajagba ha provato a cambiare la guardia per cercare di confondere l'avversario, ma Vianello è riuscito a chiudere meglio l'incontro, vincendo l'ultima ripresa.

Nonostante la prestazione superlativa offerta da Vianello, il verdetto finale è stato di split decision a favore di Ajagba che porta così le sue vittorie a 20 su 21 match, con due cartellini 96-94 per lui ed uno 96-94 per l'italiano. Una decisione molto discussa, vista l'ottima prova offerta dal peso massimo romano.

"Il match è stato duro, il livello si è alzato, e penso che potevo fare qualcosa di più. Ho piegato uno dei più forti fisicamente, ma non mi fermo sul fatto che il match poteva essere mio, sarebbe uno sbaglio. Al secondo round l'ho scosso, poi sono scivolato e lui si è salvato. Aveva anche sbagliato angolo. A metà match potevo fare una azione più fresca, più dinamica. Poi l'ultimo round l'ho fatto come se non ci fosse un domani. Penso che il duro lavoro sia l'unico sistema per arrivare in alto. Bob Arum mi dava due riprese avanti. Ma ora si azzera tutto, imparando ovviamente da questo strepitoso match. Sono sicuro che vincerò qualcosa di bello, credo di avere le carte in regola per farlo

Un verdetto che lascia l'amaro in bocca, ma una prestazione che riempie di orgoglio. Guido Vianello può tornare a casa a testa alta dopo aver sfiorato l'impresa contro uno dei pesi massimi più quotati al mondo. Il romano ha dimostrato di avere le carte in regola per competere ai massimi livelli, sfatando i pronostici e mettendo in seria difficoltà il campione nigeriano.

Certo, il rammarico per quel secondo round in cui avrebbe potuto chiudere i conti rimarrà, ma Vianello può guardare al futuro con rinnovata fiducia. A 29 anni, il "Gladiatore" ha finalmente messo in mostra tutto il suo potenziale, regalando una serata di grande boxe ai suoi tifosi. E chissà che questa non possa essere la svolta decisiva di una carriera che, fino a oggi, non è riuscita a esprimersi pienamente.

Vianello ha dimostrato di meritare una chance importante: ora sta a lui continuare su questa strada per trasformare in realtà i suoi sogni di gloria.

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