Buakaw vs Manny Pacquiao: il match improbabile delle leggende di un tempo
La leggenda della boxe Manny Pacquiao si scontrerà sul ring contro la leggenda della Muay Thai Buakaw in un match di pugilato professionistico in Thailandia sui sei round (e pause da 2 minuti).
Buakaw vs Manny Pacquiao: il match improbabile delle leggende di un tempo
La leggenda del pugilato Manny Pacquiao si prepara ad affrontare il celebre campione di Muay Thai e K-1 Buakaw Banchamek in un match esibizione di boxe, denominato "The Match of Legends", il 20 aprile 2024 presso l'Impact Arena di Bangkok, Thailandia. L'evento, che vede due delle più grandi stelle asiatiche del combattimento, si terrà sui sei round da tre minuti ciascuno, con pause di due minuti tra un round e l'altro (invece del solito minuto) e sarà sanzionato dal World Boxing Council (WBC).
Secondo quanto riportato dal promoter Vinij Lertratanachai, organizzatore del Fresh Air Festival, Manny Pacquiao, 45 anni, sfiderà Buakaw, 41 anni, in un incontro fissato a un peso massimo di 70 kg (154 libbre). Inizialmente programmato per febbraio, l'evento da 25 milioni di dollari è stato posticipato ad aprile. I due si sono incontrati sul palco per la prima volta all'Icon Siam Park, nella downtown di Bangkok, per promuovere l'evento, il 21 luglio 2023.
"Abbiamo il privilegio di avere Manny 'Pacman' Pacquiao e Buakaw Banchamek per questo evento epocale", ha detto Lertratanachai alla conferenza stampa. "È l'occasione di una vita che non vorrai perdere."
Il mancino Pacquiao, detto "Pac-Man", con un record professionale di 62 vittorie (39 KO), 8 sconfitte e 2 pareggi, porta nel ring la sua esperienza di pluricampione in numerose categorie di peso.
Buakaw, leggenda della kickboxing (in particolare della K-1 negli anni '90) e noto per la sua potenza nei calci, sarà limitato dall'utilizzo delle sole braccia, non potendo sfruttare tutte le tecniche della Muay Thai, chiamata "l'arte delle otto armi". Niente calci, quindi, ma neanche gomiti, ginocchiate o clinch.
In un post su Instagram, Pacquiao ha detto: "Ringrazio tutti, soprattutto Vinij Lertratanachai del Fresh Air Festival. Grazie anche a Buakaw Banchamek e al suo team. Un ringraziamento speciale a LOL International. Grazie a tutti i fan e a tutti i media per l'interesse e per aver mostrato il vostro sostegno. Sarà un combattimento fantastico".
"Sono contento di essere tornato qui in Thailandia. Il mio ultimo match qui è stato nel 1998" ha continuato il pugile filippino. "Ho bisogno di prepararmi, sapendo che devo affrontare Buakaw" ha aggiunto.
"Mi piace la Muay Thai. Ma penso sia difficile usare tutti quei colpi... gomiti, calci, ginocchiate... probabilmente la Muay Thai è più difficile del pugilato" ha ironizzato. Durante la conferenza all'aperto di presentazione del match era presente il presidente della MP Promotions, Sean Gibbons (di Las Vegas) e la moglie di Pacquiao, Jinky.
Si tratta di un match non esente da critiche e che divide gli appassionati del mondo degli sport da combattimento: da una parte si comprende l'interesse economico (anche se le cifre in ballo non sono certo quelle di grandi eventi come quello di Riyadh o delle grandi borse pugilistiche alle quali ha potuto avere accesso Pacquiao all'apice della sua carriera), dall'altra non si capisce come mai due campioni, leggende viventi delle rispettive discipline, debbano affrontarsi in contesti improbabili, in match che sono più recitazione che reale combattimento (vedi l'ultimo match tra Buakaw e Saenchai di bare-knuckle).
I grandi eventi sono sempre più popolati da match impensabili fino a pochi anni fa: volendo essere onesti, bisogna riconoscere che addirittura gli "youtuber", termine spesso usato in modo dispregiativo, si danno da fare e sgomitano per combattere sul serio, mentre i grandi fighter a fine carriera si trastullano in match farsa facendo finta di combattere (e la gente ci crede).
Si tratta non solo di un "insulto" alle rispettive discipline; è un pessimo esempio anche per i giovani (o per i newbie), che credono a quello che vedono e modellano le loro aspettative su farse recitate invece che su "guerre" vere come quelle di Gatti-Ward, Ali-Frazier o Dekkers-Coban.
Cosa rimarrà di questi match ibridi a fine carriera di vecchie glorie (che nel caso di Buakaw e Pacquiao hanno veramente fatto la storia) non è dato sapere, ma di certo non se ne parlerà per troppo tempo, nonostante la pubblicità e le chiacchiere sui social.