Liam Harrison annuncia il ritiro dopo la sconfitta per TKO contro Seksan a ONE 168
Liam Harrison ha annunciato il ritiro dalle competizioni di Muay Thai dopo la sconfitta per TKO contro Seksan ad ONE 168
Liam Harrison annuncia il ritiro dopo la sconfitta per TKO contro Seksan a ONE 168
Liam Harrison annuncia il ritiro dopo la sconfitta per TKO contro Seksan a ONE 168 Liam Harrison ha affrontato Seksan Or Kwanmuang in un attesissimo match a ONE 168: Denver, segnando il suo ritorno sul ring dopo un'assenza di due anni a causa di un infortunio. Il combattimento, disputato nella Ball Arena in Colorado, è stato il co-main event della serata e ha visto scontrarsi due leggende della Muay Thai in un match al catchweight (peso accordato).

Il match è iniziato con Harrison che ha subito sfoggiato la sua arma più micidiale, i suoi veloci e potenti low kick, cercando di danneggiare la gamba anteriore di Seksan. Ma il thailandese non si è lasciato intimidire ed ha mantenuto la pressione, spingendo "The Hitman" contro la gabbia e riducendo lo spazio di manovra dell'inglese. Seksan ha continuato ad avanzare per tutto il round, costringendo Harrison alla difensiva ed a un gioco di rimessa, limitandone l’efficacia offensiva.
Nel secondo round Harrison ha cercato di rispondere con ulteriori colpi alle gambe, ma è stato Seksan a trovare la distanza giusta per i suoi devastanti gomiti. Un colpo chirurgico ha mandato Harrison al tappeto per la prima volta. L'inglese si è rialzato, pronto a rispondere con tutto il cuore che lo ha sempre contraddistinto, ma è stato nuovamente colpito da una combinazione che lo ha messo giù una seconda volta. Seksan ha continuato a pressare, consapevole di avere l'inerzia del match dalla sua parte.
Alla fine un potente destro di Seksan ha colpito Harrison mentre era girato, mandandolo al tappeto per la terza e ultima volta. L'arbitro ha fermato il match a 1:49 del secondo round, decretando la vittoria per TKO di Seksan dopo tre knockdown.
In una scena che rimarrà scolpita nell'iconografia della Muay Thai, Harrison ha appoggiato i guanti al centro della gabbia e se n'è andato senza proferir parola, lasciando i fan basiti, tra sconcerto e commozione. A Seksan è rimasto quindi tutto il tempo per una lunga intervista post match.
Harrison ha commentato la sconfitta sui social media, in un video fatto mentre si dirigeva verso gli spogliatoi: "Assolutamente distrutto, ma la verità è che non posso più incassare i colpi come facevo quando ero al top". Ha dichiarato poi di voler combattere un'ultima volta nel Regno Unito per salutare i suoi fan prima di ritirarsi definitivamente dalla Muay Thai.
Seksan Or Kwanmuang, conosciuto come "The Man Who Yields To No One", ha dimostrato quindi, ancora una volta, il suo valore sul palcoscenico mondiale, mettendo in mostra una performance di alto livello che gli è valsa anche il bonus da 50.000 dollari assegnato da Chatri Sityodtong, presidente e CEO di ONE Championship.
Harrison ha poi ringraziato tutti i fan per i messaggi di supporto, in particolare quelli del Regno Unito: "Grazie infinite per tutti i messaggi, soprattutto ai fan del Regno Unito. Come ho detto, non preoccupatevi, farò un ultimo ballo nel Regno Unito l'anno prossimo per dirvi addio come si deve e ringraziarvi per 24 anni di amore, supporto e incoraggiamento 💙." Harrison ha poi dichiarato di voler condividere tutta la sua esperienza accumulata in questi 24 anni attraverso seminari, il suo sito web ed il nuovo corso alla "Bad Company Gym" di Leeds.