Saenchai infligge un devastante KO a Man Ye Kyaw Swar al THAI FIGHT
Saenchai ha vinto contro il birmano Man Ye al Thai Fight grazie ad una straordinaria combinazione di tecniche culminata in un devastante KO.
Saenchai infligge un devastante KO a Man Ye Kyaw Swar al THAI FIGHT
La leggenda della boxe thailandese Saenchai ha dimostrato di non temere ancora rivali nonostante i suoi 43 anni, infliggendo un severissimo KO al primo round al birmano Man Ye Kyaw Swar, venuto a sfidarlo sul suo territorio.
Il ventottenne Man Ye Kyaw Swar (39 vittorie, 17 sconfitte), noto fighter di Myanmar, aveva lanciato tempo fa una sfida a Saenchai (333 vittorie, 50 sconfitte, 2 pareggi), sostenendo pubblicamente che "nemmeno cento 'Saenchai' avrebbero potuto 'tirarlo giù'".
I due hanno dato vita ad una sfida accesa e combattuta sin dal primo round, ben lontana dai primi round lenti e studiati del Lumpinee che fu o del Rajadamnern. A fronte di un atteggiamento irriverente fatto di lingue, smorfie e provocazioni, Saenchai ha risposto all'avversario colpo su colpo (e smorfia su smorfia), dimostrando ovviamente di non essere intimorito.
È parso da subito chiaro che Saenchai stava giocando con un giovane dal carattere fumantino: diversamente dagli ultimi match che sembravano più una esibizione che un incontro di Muay Thai vero e proprio, questa volta Man Ye sembrava voler dare seriamente battaglia a Saenchai. Il thai ha quindi cambiato subito approccio lasciando da parte giochi e spazzate, per concentrarsi sul colpo della vittoria, che è stato preparato da un primo atterramento per una tibiata che Man Ye è riuscito a parare, finendo comunque a terra per la potenza del colpo sul guantone.

Il birmano è riuscito a rialzarsi ed ha continuato a provocare il fuoriclasse thailandese: questa volta una magistrale combinazione di gomitata al viso, ginocchiata, seconda gomitata e tibiata alla tempia hanno spento definitivamente le luci a Man Ye, rovinato a terra con tutto il suo orgoglio.
Saenchai è saltato sulle corde ed ha celebrato la vittoria mimando il gesto del tagliagole. Nessuna grave conseguenza per il birmano che pare si sia ripreso velocemente, punito meno nel fisico che nell'onore.
Continua così la sequenza ininterrotta di vittorie per Saenchai, quasi più lunga di tutta la carriera di un fighter professionista occidentale. Pare che ancora non sia nato un fighter che possa impensierire il fighter di etnia Isan, nonostante l'età che avanza.