Addio a Kanamu Sakama, astro nascente del pugilato giapponese, scomparso a soli 20 anni
Kanamu Sakama, astro nascente del pugilato giapponese, si è tolto la vita dopo l'annullamento del suo match per il suo mancato rientro nel peso
Addio a Kanamu Sakama, astro nascente del pugilato giapponese, scomparso a soli 20 anni
Il promettente prospect giapponese Kanamu Sakama, classificato al 9° posto nella categoria dei pesi mosca leggeri dalla WBA, si è tragicamente tolto la vita a soli 20 anni dopo aver dovuto rinunciare all'incontro previsto per il 18 marzo 2024 contro Hiroki Oki. La tragica notizia è stata rivelata dal giornalista giapponese Joe Koizumi, voce storica della nobile arte nel paese del sol levante.
Secondo Koizumi, Sakama si sarebbe suicidato dopo che il suo combattimento era stato cancellato alla cerimonia del peso ufficiale. L'imbattuto talento nipponico avrebbe dovuto affrontare Hyuga Oki lunedì 18 marzo al leggendario Korakuen Hall di Tokyo. Impossibilitato a raggiungere il peso richiesto, Sakama avrebbe annullato l'incontro, un gesto che lo avrebbe portato a compiere l'estremo gesto.
"In 60 anni di carriera non ho mai sentito di una tragedia tanto triste" ha dichiarato Koizumi. "Si dice che Sakama si sia suicidato perché non era in condizione di combattere e il suo match era stato cancellato, cosa di cui potrebbe essersi sentito tremendamente in colpa. Anche se responsabile di questa cancellazione, Kanamu non avrebbe dovuto punirsi in un modo così incomprensibile."
L'ultimo incontro di Sakama lo aveva visto trionfare per KOT alla quinta ripresa contro il duro pugile filippino John Paul Gabunilas lo scorso 26 dicembre 2024, nell'undercard del match per la riunificazione dei titoli fra Naoya Inoue e Marlon Tapales.
"Dei prospect di quella serata, non solo Kazuki Anaguchi ma anche Kanamu Sakama hanno purtroppo perso prematuramente la vita. Il nostro più profondo cordoglio è inesprimibile."
La WBA ha espresso il proprio cordoglio per la scomparsa del talentuoso Sakama, ricordando gli sforzi dell'organizzazione per la salute mentale dei pugili tramite dibattiti, forum, seminari ed anche una convention dedicata, alla presenza di staff medico che ha presentato studi e talks a vari livelli.
"Facciamo le più sentite condoglianze alla famiglia di Kasama ed al suo staff. Che possa riposare in pace" ha concluso l'organizzazione.
Speriamo che questa tragica perdita possa servire da monito per migliorare il supporto ai fighter e considerare la salute mentale importante al pari della salute fisica.