News · · Di Kombatnet

Un Canelo noioso batte uno Scull sfuggente, unifica i supermedi e lancia la sfida a Crawford

Canelo ha battuto Scull a Riyadh unificando per la seconda volta le cinture dei supermedi in un match privo di spunti interessanti sul piano pugilistico.

Un Canelo noioso batte uno Scull sfuggente, unifica i supermedi e lancia la sfida a Crawford

Un Canelo noioso batte uno Scull sfuggente, unifica i supermedi e lancia la sfida a Crawford

La notte del 3 maggio 2025 all'ANB Arena di Riyadh, in Arabia SauditaSaul "Canelo" Álvarez ha riconquistato lo status di campione indiscusso dei supermedi unificando per la seconda volta i titoli WBA (Super), WBCIBF e WBO con una decisione unanime sui punti contro il cubano William Scull. Nonostante le cinture in palio e un pubblico globale in attesa di uno scontro spettacolare, l'incontro è stato caratterizzato da una gara tattica e poco vivace, che ha visto Álvarez prevalere ai cartellini con i punteggi di 115-113116-112 e 119-109.

Canelo35 anni e già tra i più grandi di sempre con un record di 63-2-2 (39 KO), è sbarcato a Riyadh per difendere le sue ambizioni di leggenda e onorare un contratto quadriennale multimilionario stipulato con il promoter Turki Al-Sheikh. All'altro angolo del ringWilliam Scull (23-19 KO), ex campione IBF, che portava in scena la sua scuola difensiva cubana, affinata in Argentina e Germania, cercando di sfruttare l'allungo e la mobilità per neutralizzare il fuoriclasse messicano.

Al primo round Álvarez è parso in difficoltà nel trovare ritmo: ha subito diversi jab precisi da Scull ed ha ricevuto un numero di colpi più alto; tuttavia, nei round successivi il messicano ha cambiato strategia, lavorando con insistenza al corpo e recuperando il controllo nonché il centro del ring. Compubox ha registrato 293 tentativi di Scull contro 152 di Álvarez, con un conteggio finale di colpi a segno sostanzialmente in parità (55-56) ma con un netto divario negli affondi al corpo (40-6) in favore di Canelo.

La parte centrale del match è rimasta in equilibrio fino all'ottavo round, quando Alvarez ha aumentato la pressione ed ha pressato forte con ganci al corpo che hanno rallentato i riflessi del cubano. Scull ha continuato a muoversi lateralmente in maniera quasi incessante, ma non ha più trovato contromisure efficaci contro il barrage messicano. In un clinch Canelo si è addirittura lasciato andare a scorrettezze, sollevando Scull e colpendolo al limite della regolarità quando stava cadendo.

In chiusura di matchCanelo ha provato a forzare il KO, mentre Scull ha resistito schivando agilmente senza mai andare al tappeto nemmeno quando incalzato all'angolo: tuttavia la sua tattica di sopravvivenza, che pur gli ha evitato danni importanti, non gli ha permesso di ribaltare le sorti dell'incontro.

Al termine della sfida Álvarez non ha risparmiato critiche allo stile dilatorio dell'avversario, definendo l'incontro "noioso" e promettendo che "con Crawford sarà diverso, sarà un piacere affrontarlo". Nemmeno il tempo di dirlo e Turki Alalshikh è salito sul ring per ufficializzare la data e il luogo del prossimo "match del secolo": il 12 settembre all'Allegiant Stadium di Las Vegas, appunto contro l'imbattuto Terence Crawford.

Canelo entra quindi subito nella preparazione per la supersfida di settembre, mentre William Scull si godrà la borsa eccezionale di questo incontro del quale potevamo pure fare a meno. Tuttavia Canelo dovrà fare molto di più che camminare sul ring alla ricerca di un bersaglio: Crawford non è Scull e non sarlirà sul ring per fuggire.

Tag

© 2026 Allart Softworks - P.IVA 02605670419