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Liam Harrison vince per KO via low kick, suo trademark

Liam Harrison abbatte con un low kick, suo marchio di fabbrica, lo spagnolo Isaac Araya e conquista la cintura WBC Diamond, aprendo ad altri match in finale di carriera.

Liam Harrison vince per KO via low kick, suo trademark

Liam Harrison vince per KO via low kick, suo trademark

L’8 marzo 2025, in una gremita Hitman Fight League di Manchester, Liam Harrison è tornato sul ring per affrontare lo spagnolo Isaac Araya per quello che sarebbe stato l’ultimo combattimento della sua carriera. Harrison ha vinto per TKO al terzo round tramite il suo marchio di fabbrica, il low kick, lasciando aperte le porte per un ritorno in ONE Championship.

Il trentanovenne Harrison, con una carriera ultradecennale alle spalle, si è avvicinato a questo incontro con l’aura del guerriero che non ha più nulla da dimostrare. Dopo aver superato infortuni e battaglie durissime, il britannico voleva chiudere davanti al suo pubblico con una ultima prestazione: il match, organizato dalla Hitman Fight League (una costola di ONE Championship) doveva essere l'ultima sua danza, per dare l'addio alla Muay Thai professionistica.

Locandina di The Last Dance - Hitman's Final Assassination - WBC Diamond Belt
Locandina di The Last Dance - Hitman's Final Assassination - WBC Diamond Belt

Araya, meno conosciuto a livello internazionale ma comunque avversario di tutto rispetto con numerose cinture guadagnate, saliva sul ring per fama e rispetto: un match contro Harrison, a prescindere dal risultato, significa dimostrare di poter competere al top. In palio, la WBC Diamond Belt. La narrativa pre-match suggeriva un possibile passaggio di testimone, ma la realtà del ring ha raccontato una storia diversa.

Liam Harrison contro Isaac Araya - Kombatnet
Liam Harrison contro Isaac Araya - Kombatnet

Sin dal primo round Harrison ha imposto il suo ritmo con la solita aggressività, accorciando la distanza e lavorando sulle combinazioni di pugni e low kick per limitare il movimento dell’avversario. Araya ha cercato di rispondere con una strategia attendista, affidandosi ai colpi d’incontro e sfruttando gli spazi lasciati da Harrison nei momenti di pressione. Nel secondo round, il cileno ha trovato qualche spiraglio con calci alle gambe che hanno rallentato per un istante l’avanzata del britannico, ma senza mai ribaltare l’inerzia del match.

Il terzo round ha segnato la svolta: Harrison ha letto perfettamente il tempo di Araya e ha capitalizzato su un’apertura con un preciso gancio sinistro, seguito dal trademark del britannico, un low kick poco sopra il ginocchio che ha mandato l’avversario al tappeto. L’arbitro ha fermato l’incontro dopo 2 minuti e 34 secondi, decretando la vittoria per TKO e accendendo l'arena.

Nel post-match, Harrison ha sorpreso molti dichiarando che potrebbe non essere il suo ultimo incontro, lasciando intendere la possibilità di un’ulteriore sfida con ONE Championship: "Nearly but not quite done", "Quasi ma non del tutto finito" ha dichiarato Harrison. La notizia ha subito fatto discutere, con i fan divisi tra chi vorrebbe vederlo continuare e chi crede che questo sia il momento perfetto per chiudere la carriera. Araya, pur deluso dalla sconfitta, ha riconosciuto il valore dell’avversario e ha promesso di tornare più forte.

Harrison si conferma uno dei più duri striker del circuito, mentre Araya esce sconfitto ma con l’esperienza di un match che potrebbe servirgli per crescere. Se Harrison deciderà davvero di combattere ancora, sarà interessante vedere chi sarà il prossimo sfidante, mentre per Araya si apre il capitolo della ricostruzione e di nuove occasioni per affermarsi sulla scena internazionale.

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